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MESSAGGIO DELL’ONOREVOLE MINISTRO AI CONNAZIONALI ALL’ESTERO IN OCCASIONE DELLA COMMEMORAZIONE DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLE

Data:

06/08/2014


MESSAGGIO DELL’ONOREVOLE MINISTRO AI CONNAZIONALI ALL’ESTERO IN OCCASIONE DELLA COMMEMORAZIONE DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLE


Care amiche e cari amici italiani,
ogni anno rinnoviamo con tutti voi la commozione e il dolore per quanto accadde l’estate del 1956 a Marcinelle,

la più grande tragedia in una miniera europea, con 262 vittime. Tra loro, 136 italiani e proprio per coltivare

nel tempo la memoria di quel dramma l’8 agosto è stato proclamato “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro

italiano nel mondo”.
Ricordiamo oggi non solo i connazionali, tra cui molti giovani fuggiti dalla povertà e alla ricerca di una vita

migliore, che 58 anni fa al BoisduCazier persero la vita, ma tutti gli italiani che con il loro impegno e il loro

sacrificio hanno diffuso nel mondo l’immagine migliore del nostro paese.
La nostra Costituzione riconosce, sin dal suo primo articolo, il Lavoro come principio cardine della Repubblica

Italiana, fondamento della dignità di ogni persona.
La tragedia di Marcinelle ci richiama all’impegno comune per garantire a tutti migliori opportunità di lavoro e

garanzie di sicurezza. Questo principio diventa oggi ancora più stringente e ci chiama a trovare soluzioni

adeguate di fronte a una crisi che spinge di nuovo molti Italiani a cercare all’estero un presente e un futuro

migliore.
Il ricordo di Marcinelle deve però indurci a riflettere anche su quanti partono oggi per l’Europa da Paesi

lontani. Per molti di loro il sogno di una nuova vita dignitosa e in pace finisce già lungo il viaggio nel

Mediterraneo. Anche per quei giovani, quei bambini talvolta,  l’Italia è oggi impegnata a mettere a punto,

insieme al resto dell'Europa, risposte efficaci.
L’emigrazione resta una pagina fondamentale della nostra storia. Gli Italiani all'estero sono, oggi come ieri,

una risorsa preziosa tanto per l’Italia quanto per i Paesi in cui vivono.
Ricordando oggi il sacrificio di tanti italiani nel mondo, è anche questo che celebriamo: il grande patrimonio di

cultura, crescita economica e, permettetemi di dirlo, anche di valori che abbiamo portato nel mondo.
E’ con questo orgoglio che rivolgo a tutti voi, cari amici italiani, il mio ringraziamento e i miei più

affettuosi saluti.
 
Federica Mogherini


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