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Campidoglio

Benvenuti sul sito web dell'Ambasciata d'Italia a Yaounde
Italian Embassy in Yaounde
VISTI TURISMO E AFFARI
Tutte le richieste di visti Schengen per turismo e affari, con l’Italia come destinazione unica o principale, possono essere presentate presso i seguenti Centri VFS:

YAOUNDE
: di fronte alla residenza dell’Ambasciatore di Nigeria, Quartiere Bastos (dal lunedi’ al venerdi’, 08:00-13:00, esclusi i giorni festivi);  
DOUALA, di fronte alla BICEC-Bonanjo (dal lunedi’ al venerdi’, 08:00-12:00 esclusi giorni festivi).
Informazioni: +237 22207733 (10:00 – 15:00, dal lunedi' al venerdi').
E-mail: info.itcm@vfshelpline.com
sito web: www.vfsglobal.com/italy/cameroon
I Centri si limitano a raccogliere la documentazione e la percezione consolare. La successiva gestione della domanda, il controllo dei documenti, e la decisione circa l'opportunità di concedere il visto resta di esclusiva competenza dell'Ambasciata.

Spese
: 40.000 franchi CFA (percezione consolare); 19.950 franchi CFA (costo agenzia VFS); 4.988 franchi CFA (costo corriere per le domande visti presentate a Douala).


Nessun altro tipo di spese è dovuto. Chiunque chieda altre spese è un truffatore e vi preghiamo di segnalarlo ad ambasciata.yaounde@esteri.it tel. 22212198.
 

VISTI PER LA SVEZIA
    L’Italia rappresenta la Svezia in materia di visti Schengen in Camerun. La procedura è la stessa per i visti a destinazione dell’Italia. Si prega di ricordare che ogni documento fornito deve essere tradotto in lingua francese, inglese o in italiano.
    Per tutti gli altri tipi di visto: per prendere appuntamento con l'Ufficio Visti, cliccare qui  

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VISTI PER STUDI UNIVERSITARI ANNO ACCADEMICO 2013 / 2014

ESITI INTERVISTE CONSOLARI Advanced level Baccalaureat

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NUOVA LEGGE PER AGEVOLARE GLI INVESTIMENTI IN CAMERUN

Testo della nuova legge sugli investimenti

1. Con la legge n.2013/004 del 18 aprile (“incitations a l’investissement prive’ en Republique du Cameroun”) relativa alle agevolazioni per gli investimenti produttivi, il Camerun cerca di attirare nuovi INVESTIMENTI dall’estero, correggendo le lacune contenute nella precedente normativa che regolava la materia (legge n.2002/004 del 19 aprile 2002), ora abrogata. La nuova legge si rivolge sia ai nuovi investimenti sia a quelli gia’ esistenti in Camerun e che intendano aumentare la propria produzione.
  2. Per i nuovi investimenti, la legge prevede una serie di incentivi e agevolazioni sia per la fase di installazione in Camerun, sia per la fase successiva di operatività produttiva. A questo fine, la legge richiede che l’impresa soddisfi ad almeno uno dei seguenti criteri: crei posto di lavoro per i cittadini camerunesi; l’attività annuale esportativa abbia un volume dal 10 al 25% della cifra d’affari esentasse; vengano utilizzate risorse naturali camerunesi dal 10 al 25% sul totale delle materie prime impiegate; contributo al valore aggiunto dal 10 al 30% della cifra d’affari esentasse.
  a) La fase di installazione prevede per i primi cinque anni tre tipi di agevolazioni: fiscale, doganale e finanziario-amministrativo.
  Sul piano fiscale, sono previste tutta una serie di esonerazioni totali da: imposte di registro degli atti di creazione o aumento del capitale sociale; diritti di registro sui contratti di affitto, concessione o acquisto di beni immobili (fabbricati e terreni); imposte di registro sui contratti di forniture; esonero dalla patente commerciale; deduzione integrale delle spese di assistenza tecnica in proporzione all’investimento effettuato; esonero dell’IVA sulle prestazioni di servizi in provenienza dall’estero e legate alla messa in servizio degli impianti.
  Sul piano doganale, è previsto l’esonero dalle tasse e diritti di dogana su tutti gli equipaggiamenti e materiali legati al programma di investimento (es. macchinari, pezzi di ricambio, ecc.): tali beni sono esonerati anche dall’IVA dovuta all’importazione e hanno il diritto anche ad essere sdoganati con priorità (“enlevement direct”), senza ulteriori attese.  
Sul piano finanziario-amministrativo, l’operatore straniero ha il diritto di aprire in Camerun o all’estero dei conti in valuta locale o straniera e di effettuarvi operazioni, il diritto di incassare e di conservare liberamente all’estero i ricavi dell’attività produttiva, il diritto di pagare direttamente all’estero i fornitori non residenti di beni e servizi necessari allo svolgimento dell’attivita’ produttiva, oltre alla liberta’ di trasferire i dividendi all’estero cosi come il ricavato della liquidazione della societa’ in caso di disinvestimento nel paese. Il personale espatriato impiegato in Camerun e ivi residente, ha il diritto di libera conversione e libero trasferimento nel suo paese di origine di tutte le somme che gli sono dovute a titolo di rapporto d’impiego.
  Oltre a questi incentivi generali, ve ne sono di specifici, destinati solo a chi investe nei seguenti settori: agricoltura, pesca e allevamento, imballaggio e stoccaggio di prodotti agricoli; sviluppo turistico, artigianato, alloggi sociali, promozione dell’agro-industria, dell’industria manifatturiera, siderurgia e industria pesante; attivita’ marittime e di navigazione; offerta di energia e acqua; lotta all’inquinamento e protezione dell’ambiente; trasferimento di tecnologie innovative e ricerca allo sviluppo; promozione delle esportazioni camerunesi. Gli investimenti in tali settori beneficiano di esenzioni IVA sui crediti relativi al programma d’investimento; esenzione dalle imposte fondiarie; ammissione temporanea speciale all’importazione di equipaggiamenti e materiali industriali suscettibili di ri-esportazione; esonero totale dai diritti doganali di uscita per tutti i prodotti realizzati in loco.
  b) Durante la successiva fase di operatività e sfruttamento degli impianti, l’investitore puo’ beneficiare per una durata massima di 10 anni di una serie di incentivi in funzione della taglia del proprio investimento e delle ricadute sulla popolazione locale. Si tratta di benefici fiscali, sotto forma di esenzione o riduzione dal pagamento di tasse, imposte (sulle societa’, sui ricavi, sul registrazione sui beni prodotti) ivi incluse le imposte doganali sulle importazione dei beni d’equipaggiamento destinati al sito produttivo, cosi’ come il diritto alla loro immediata uscita dal porto senza attese, e si da’ inoltre la possibilita’ di riportare gli eventuali deficit di bilancio fino al quinto esercizio successivo a quello in cui si sono verificati.
  3. Per gli investimenti privati già esistenti al 18 aprile 2013, l’impresa che intenda estendere le proprie capacità produttive puo’ beneficiare per un periodo massimo di 5 anni delle agevolazioni sopra descritte per la fase di sfruttamento operativo (di cui sopra al punto b), qualora il suo programma di investimenti preveda un aumento della produzione di beni o servizi, ovvero un aumento dell’impiego di personale camerunese di almeno il 20%.
  4. In ogni caso, per poter beneficiare di tali incentivi, la societa’ deve presentare un dossier allo Sportello Unico per le imprese (con sedi a Douala e Yaounde) che lo trasmettera’ per approvazione al Ministro incaricato degli investimenti privati, su parere conforme del Ministro delle Finanze. E’ prevista una procedura di silenzio-assenso: trascorsi 18 giorni senza che vi sia stato un diniego ministeriale, l’approvazione (agrement) si intende concessa.
Si tratta di una legge senz’altro rivoluzionaria e ambiziosa, con un regime di benefici e incentivi per i primi 15 anni di investimento, che incoraggia la creazione di posti di lavoro locali, la trasformazione di risorse naturali nazionali e la produzione locale anche ai fini esportativi.
  La nuova legge attende ora di entrare in vigore non appena sara’ emanato il Decreto presidenziale di attuazione, atteso nei prossimi mesi.  
Ambasciatore Pontesilli
L'Ambasciatore
Stefano Pontesilli
   Messaggio
E’ stata approvata la Legge 18 aprile 2013 per le agevolazioni agli INVESTIMENTI in Camerun (vedi testo nel corpo della pagina).


ATTENZIONE! Sono in aumento i casi di truffe via internet da parte di sedicenti contatti camerunesi. Consultate la sezione "Fare Affari in Camerun" di questo sito.
UNITA' DI CRISI. Informazioni per chi si reca in Camerun http://www.viaggiaresicuri.it/?camerun

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